Project Management, Start-up aziendale, Formazione, Finanziamenti europei, Gare e Appalti

Bandi

“Beni invisibili”, luoghi e maestria delle tradizioni artigianali

Chi può partecipare?
Possono presentare i progetti:
– Fondazioni ed associazioni riconosciute;
– Onlus iscritte all’anagrafe unica di cui al d.lgs. 460/97;
– Organizzazioni di volontariato iscritte nel registro di cui alla L. 266/91;
– Organizzazioni di Promozione Sociale iscritte nei registri di cui alla L. 383/2000;
– Cooperative sociali;
– Imprese Sociali iscritte nel registro delle imprese, sezione imprese sociali;
– Enti Pubblici;
– Università (Statali e non statali riconosciute per il rilascio di titoli avente valore legale);
– Enti religiosi appartenenti a confessioni con le quali lo Stato ha stipulato patti accordi o intese;
– Consorzi ed Associazioni Temporanee di Scopo costituite tra soggetti di cui ai punti precedenti.
Il soggetto o i soggetti proponenti non devono svolgere attività con finalità di lucro.
Il progetto potrà essere presentato da un solo soggetto o da una rete composta da un numero massimo di tre partecipanti.
Ammontare del finanziamento:
Le risorse stanziate per il finanziamento dei progetti ammontano complessivamente ad 1 milione e cinquecentomila euro.

Cosa viene finanziato?
Il fondo è destinato alla realizzazione dei progetti volti alla conservazione, valorizzazione e diffusione di “beni culturali invisibili”, con particolare riferimento al recupero dei luoghi invisibili, della tradizione e della conservazione della “maestria” artigianale, popolare, colta, artistica e tecnica.

Quanto viene finanziato?
Da un minimo di 125.000 euro ad un massimo di 250.000 euro per ogni singolo progetto.
L’intensità del sostegno conferito è pari all’80% di tutti i costi inerenti la completa attuazione del progetto, compreso il monitoraggio, e per tutte attività gestionali correlate (amministrative, logistiche, tecniche, ecc.).
Sino al 50% degli oneri pluriennali sostenuti per la realizzazione di investimenti in attrezzature, acquisti di immobili e/o ristrutturazioni, solo in quanto strettamente correlati e necessari alla completa realizzazione del progetto.
Tale quota non potrà comunque superare il 40% dei costi complessivi del progetto.
Gli oneri di supporto generale, quali ad esempio spese amministrative, utenze, personale amministrativo e cancelleria, saranno riconosciuti nel limite massimo del 10% dell’importo
complessivo del valore del progetto.

Presentazione della domanda
La domanda di finanziamento dovrà essere presentata nel periodo compreso tra il 16 maggio ed il 15 luglio 2013.

Per saperne di più
E’ possibile contattarci cliccando qui.